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Lettera a 5 amici 21 gennaio 2013

Posted by Lions Club Trieste Europa in News.
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Divulghiamo la conoscenza del lionismo in Italia.

Il testo di seguito riportato è a cura della rivista nazionale Lion.

Invialo a cinque amici!

Cari amici,

penso che voi sappiate che io faccio parte di una associazione internazionale molto importante. Si tratta del Lions Clubs International.

Che cosa vuol dire far parte del Lions Clubs International? Vuol dire essere socio attivo di un gruppo di uomini e donne che operano in 207 Paesi del mondo e significa essere uno dei 46.000 lions italiani che appartengono a questo meraviglioso e concreto fenomeno associativo.

Ma non solo… vuol dire anche e soprattutto darsi da fare per risolvere molti problemi che attanagliano la nostra società e per migliorare la vita delle persone sul nostro territorio e sul nostro pianeta. Vuol dire, infine, apparire concreti, determinati e convinti dei nostri mezzi per progettare iniziative comuni importanti.

Come avviene tutto questo? Ve lo racconto in poche righe…

Dovete sapere che noi Lions siamo organizzati per combattere la cecità, la fame, la sete, le malattie e per difendere la cultura, la libertà, la pace, l’ambiente, i giovani e gli anziani.

Dovete anche sapere che circa 10 milioni di persone hanno recuperato la vista con operazioni di cataratta realizzate dai medici Lions di tutto il mondo, che altre decine di milioni di persone hanno evitato di diventare cieche grazie alle nostre due campagne mondiali Sight First e che il lionismo ha investito in pochi anni centinaia di milioni di dollari per le popolazioni colpite da tragici tsunami, da drammatiche alluvioni o da devastanti terremoti.

Molti di noi si impegnano, anche in Italia, per i giovani con il progetto “Lions Quest”, con il concorso “Un poster per la pace”, con i campi internazionali della gioventù e gli scambi giovanili o con il “Progetto Martina… Parliamo ai giovani di tumori, lezioni contro il silenzio”; così come molti di noi sono impegnati in programmi internazionali di assistenza agli anziani, in progetti educativi, ambientali, medici e di formazione professionale.

Con successivi e brevi messaggi vi farò conoscere un po’ alla volta i destinatari del Lions Quest, del Servizio cani guida dei lions, del Libro Parlato Lions, dell’Associazione Italiana Lotta al Diabete (AILD), ovviamente Lions, della nostra Banca degli occhi Melvin Jones, dei milioni di occhiali usati riciclati dai Lions, di Aidweb, il portale Lions contro le malattie rare, e vi farò conoscere anche i destinatari dei nostri progetti umanitari nell’Africa Sub-Sahariana, in India o in Sud America.

Nel tempo, scoprirete che c’è anche un altro mondo, un po’ più piccolo del nostro, ma complementare. E’ il mondo fantastico dei nostri 4.000 giovani Leo italiani.

Ovviamente, in poche righe non posso raccontarvi tutta la “storia del lionismo”, la materia è troppo vasta, il terreno operativo è il pianeta, ma ricordatevi che il lionismo rappresenta una lunga traccia di servizio lasciata da migliaia di lions in 96 anni (63 in Italia), una traccia che non si interrompe oggi e che si perde nel futuro.

Fra tre mesi, vi invierò, sperando che vi faccia piacere, un secondo scritto sul lionismo.

Un caro saluto.

………………………………………………………..

Socio del Lions Club

Testo a cura della direzione della rivista nazionale “Lion”.

Se questa lettera ti soddisfa spediscila a 5 tuoi amici e manda un OK a sirio.marciano@email.it e a gabriele.sabatosanti@soarina.it . Il tuo OK ci spingerà a continuare su questa strada con l’obiettivo di divulgare la conoscenza del lionismo in Italia.

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