Il Lions Club Trieste Europa è lieto di annunciare la vincitrice della XXII edizione del Premio Tomizza:

Cristina Benussi, già professore ordinario di Letteratura italiana, Preside della Facoltà di Lettere e Pro-rettore dell’Università di Trieste, ha pubblicato qualche centinaio di saggi tra articoli in rivista, atti di convegni, capitoli di libri e monografie Si è occupata della cultura delle minorities, in particolare ebraica e slovena, della letteratura italiana dei “rimasti” nelle terre dell’ex Jugoslavia, di quella dell’esodo, dei rapporti tra letteratura ed antropologia, di scrittura di “genere”, di letteratura di confine. sugli scrittori più significativi della modernità letteraria italiana ed europea, nonché sulla
specificità della cultura triestina: in particolare ha curato Senilità e la Coscienza di Zeno per
Feltrinelli, e su Svevo ha scritto anche un volume sulla sua produzione drammaturgica. Membro dei comitati scientifici delle più importanti riviste del settore e di giurie di diversi premi letterari,
collabora con alcune testate giornalistiche e radio televisive. L’ultima sua monografia è la Storia della letteratura italiana a Fiume (Fabrizio Serra 2025).
È stata vicepresidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e ha fatto parte a lungo del suo
Consiglio di Amministrazione. È socia fondatrice ed è stata segretaria nazionale della MOD, Società italiana per lo studio della modernità letteraria. È stata Vicepresidente dell’IRCI, ora membro del suo Consiglio direttivo. È stata Presidente dell’Università Popolare di Trieste. È socia fondatrice dell’Archivio e Centro di documentazione della cultura regionale ora acquisito dall’ateneo triestino.
È stata presidente del Centro Studi Biagio Marin di Grado. È direttore della sezione “Letteratura” del Circolo della Cultura e delle Arti, di cui è Vicepresidente. È Presidente della giuria dei premi letterari “Latisana per il Nord Est” e “Scritture femminili” organizzato dalla Consulta femminile in collaborazione con il Comune di Trieste. Collabora alle pagine culturali del “Piccolo” di Trieste e con alcune testate radiofoniche e televisive. Dirige la Sezione Letteratura del Circolo della Cultura e delle
Arti di Trieste, di cui è vicepresidente.
Il Lions Club Trieste Europa con l’istituzione del Premio “Fulvio Tomizza” vuole ricordare la
figura dello scrittore come uomo di pace e di dialogo, un intellettuale esempio di multiculturalità e visione europea. Il Premio, che gode del Patrocinio del Comune di Trieste, è volto a valorizzare dal 2004 la figura civile ed opera sociale di Tomizza con il suo conferimento “ad una Personalità che nel tempo si sia distinta nell’affermazione concreta degli ideali di mutua comprensione e pacifica convivenza con le genti delle nostre terre”.
Fulvio Tomizza continua ad essere un punto di riferimento di internazionalità e lungimirante
caposaldo degli ideali di convivenza e condivisione in questi nostri territori “di confine”; Se, da un lato, il confine continua a influenzare la realtà storica e culturale, dall’altro il confine non esiste più.
L’ideale europeista di Tomizza ha ispirato la fondazione dello stesso Lions Club Trieste Europa che nel 2026 prosegue con l’assegnazione del Premio a lui intitolato:
Il Premio Tomizza 2026 viene conferito a Cristina Benussi.
La professoressa Cristina Benussi, nella sua carriera accademica, nei suoi studi storici e nella sua partecipazione alla vita culturale di Trieste e dei territori vicini, ha perseguito gli ideali di Tomizza quali la conoscenza reciproca, la valorizzazione della letteratura transfrontaliera, l’instaurazione e il mantenimento di rapporti multiculturali.
Il dialogo interculturale e transfrontaliero viene arricchito dal suo operato, volto al coinvolgimento dei giovani e contraddistinto da opere letterarie di particolare valore che la rendono interprete del messaggio etico di Fulvio Tomizza.
La cerimonia di conferimento del Premio Tomizza avrà luogo sabato 30 maggio 2026 alle ore 18.30 presso la Sala Oberdan dell’Hotel NH Trieste, Corso Cavour 7.